Authorfattidistorie

Taxisti…che gente. A Torino la categoria si racconta in un libro

Pregiudizi e luoghi comuni sui tassisti? Tanti. I taxi, chi più chi meno, li utilizziamo un po’ tutti, ma alzi la mano chi, su un percorso conosciuto, non drizza le orecchie per capire se il conducente…bara allungandolo un po’. Sarà anche per questo che il libretto “Taxisti…che gente” edito per Taxi Torino (fusione delle cooperative Radio Taxi 5730 e Pronto Taxi 5737) suscita curiosità.

Un memoir racconta la dinastia dell’olio Sasso

Guido Novaro è l’autore del libro “Liscio come l’olio”, edito da 1001Notte nella collana Nuvole, presentato al Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo qualche giorno fa. Oltre all’autore, protagonisti dell’incontro sono stati lo scrittore Marino Magliani, l’editore Roberto Casalini e Maria Novaro, presidente della Fondazione Mario Novaro. Guido Novaro è il figlio di Cellino, ultimo discendente in linea diretta di Agostino Novaro che nella seconda metà dell’Ottocento creò

Roberto Poggi e la sua azienda. Una storia italiana

Presentata il 30 ottobre alla casa d’aste milanese Il Ponte, la monografia “Il mondo di Poggi”, a cura di Roberto Dulio, Fabio Marino, Stefano Andrea Poli, edita da Electa, è dedicata alla leggendaria azienda pavese produttrice di mobili e a Roberto Poggi, classe 1924, artigiano protagonista di una storia esemplare e al tempo stesso atipica. Con il fratello Ezio, Roberto infonde i saperi artigiani del padre Carlo, che negli anni ‘30 aveva trasformato il piccolo laboratorio paterno

Bisazza, il rivestimento in mosaico di vetro diventa arte

A Bisazza, uno dei brand più autorevoli nell’ambito del design e leader mondiale nella produzione del mosaico di vetro per la decorazione di interni ed esterni, fa capo anche una Fondazione alla quale è stata dedicata una recente monografia edita da Rizzoli. Nell’introduzione il giornalista inglese Ian Phillips scrive che “Se l’eroina vittoriana per eccellenza ideata da Lewis Carroll, Alice, cadesse nella tana di un Bianconiglio del XXI secolo, senza dubbio si troverebbe a suo agio alla Fondazione Bisazza… qui fanno bella mostra di sé una poltrona monumentale multicolore alta più di tre metri, un candelabro sfavillante color argento, di circa 850 chili, ricoperto di migliaia di tessere musive; e una meravigliosa, stravagante automobile rivestita di mosaico.” Il libro è un viaggio dentro

Martino Midali, autobiografia di uno stilista ma anche storia di un’azienda

fattidistorie_martino_midali

“La Stoffa della Mia Vita” è il titolo dell’autobiografia dello stilista Martino Midali, un viaggio sul filo dei ricordi per scoprire un “viandante della moda” sempre in cammino, con un’anima gipsy mai placata, che coniuga la forza della terra da cui proviene con la morbidezza racchiusa tra le pieghe delle sue inconfondibili creazioni. Martino Midali, classe 1952, originario di Mignete in provincia di Lodi, si trasferisce a Milano giovanissimo, dove comincia la sua avventura professionale.

Palazzetti, un’azienda storica che punta sul dialogo con il pubblico

Fattidistorie_palazzettiPalazzetti lancia il nuovo sito palazzetti.it, ideato da Cricket ADV, uno strumento fondamentale per avvicinarsi al mondo di questo storico produttore di camini e attrezzature per cucinare all’aperto, conoscere la storia di un’azienda a conduzione famigliare nata negli anni ’70 che è alla terza generazione, essere aggiornato su novità, iniziative aziendali e normative. La nuova identità Palazzetti non passa solo attraverso il restyling grafico e fotografico, ma rinnova il linguaggio e i contenuti per suggerire nuove chiavi di lettura e di navigazione.

La storia della Pirelli sul web

150 anni di storia in 5 episodi visibili sul web per raccontare la storia della Pirelli, una delle aziende italiane icona. La graphic novel “Pirelli, un’italiana nel mondo”, attingendo a materiali d’archivio, grafica e animazione, ripercorre le tappe più importanti dell’impresa fondata nel 1872 in provincia di Milano dal giovane Giovan Battista Pirelli, deciso a sfruttare le potenzialità del caucciù nella nascente industria dell’Italia post-risorgimentale, e diventata oggi una società globale con sedi in 160 paesi.
“Volevamo raccontare il patrimonio storico del marchio, la grande sfida della tecnologia e l’internazionalità – ha spiegato al Corriere Della Sera Maurizio Abet, senior vice president Communication Pirelli Corporate – In un’epoca in cui il digitale ha assunto grande rilevanza, ci sembrava interessante farlo con una serie web che si può guardare anche sullo smartphone, nello spirito pionieristico che ci caratterizza anche nella comunicazione.”
La graphic novel, ideata e prodotta da Cast4 in collaborazione con Fondazione Pirelli, si basa per la ricostruzione storica sul libro di Carlo Bellavite Pellegrini “Pirelli. Innovazione e passione”, pubblicato nel 2018 da Il Mulino. La direzione creativa è di Andrea Gnesutta, le illustrazioni di Andrea Pucci e Lucia Resta, regia di Giacomo Zito.

 

 

 

 

 

Ricardo Bofill, mezzo secolo di architettura fuori dagli schemi

«L’architettura deve essere specifica per ogni luogo. Quindi quello che cerco di fare è reinventarmi di continuo». A Ricardo Bofill non piace chi perpetua lo stesso progetto, chi sviluppa lo stile, aborre l’evoluzione e giura fedeltà a un’idea. Per il celebre architetto e urbanista nato a Barcelona nel 1939 l’architettura è una narrazione visionaria e surreale, ma saldamente ancorata al luogo in cui si insedia. Lo racconta la monografia Visions of architecture, recentemente pubblicata da Gestalten, che attraversa mezzo secolo di progetti e di vita fuori dagli schemi dell’audace progettista catalano. Dal complesso residenziale Xanadù (La Manzanera 1971) a quello de La Muralla Roja (Costa Blanca 1973), al monumentale progetto di abitazioni Les Espaces d’Abraxas (Parigi 1978-1983), il volume ripropone, con bellissime immagini, le opere più significative di Bofill sottolineandone l’approccio radicale e insofferente agli stereotipi.  fattidistorie_architettura_icardo-bofillfattidistorie_architettura_Xanadu_Ricardo_Bofillfattidistorie_architettura_Muralla_Roja_Ricardo_Bofillfatti di storie_architettura_Les espaces d'Abraxas_Bofillfatti di storie_architettura_la Muralla Roja_Bofill

 

 

 

 

Una storia tutta da gustare: quella del ristorante San Domenico di Imola

Fondato da Gianluigi Morini nel 1970 a Imola, il ristorante San Domenico è uno dei luoghi simbolo della cucina emiliana e italiana. Un libro adesso ne racconta la storia e le ricette celebri: Il San Domenico di Imola, piatti e sogni di un cuoco tra le stelle, edito da Minerva Edizioni, ripercorre attraverso la visione dello chef Massimiliano Mascia le tappe di un successo che ha visto il locale conquistare la prima stella Michelin nel 1975 e la seconda, da allora sempre mantenuta, due anni dopo. Alla sua guida si sono avvicendati nel tempo gli chef, zio e nipote, Valentino Marcattilii e Massimiliano Mascia. Entrambi con background di prestigio: il primo nella Francia della nouvelle cuisine. Il secondo, classe 1983 e da dieci anni chef del San Domenico, da Vissani a Baschi in Umbria, all’Osteria Fiamma di New York e al Plaza Athénée di Parigi. Con la prefazione del bistellato Giancarlo Perbellini (che ha fatto parte della brigata della cucina negli anni ’80), il volume ripropone anche cinquanta ricette esclusive del ristorante come il risotto con rombo al profumo di agrumi, l’uovo in raviolo, la pesca con verbena e babà al rum.

 

fattidistorie_Massimiliano Mascia 2 fattidistorie_Massimiliano Mascia